Sannazzaro de' Burgondi, navigazione veloce.
menu principale | contenuto principale | menu organizzazione | menu didattica | pi di pagina
La Raffineria
Un paese in Lomellina: la storia, le tradizioni, il lavoro, la gente...

menu principale

contenuti principali

L NS DILT - RISORSE PER CONOSCERLO /  NON DIMENTICARLO!


I prbul dl Signr in dilt lmln

  Le parabole di Ges in dialetto lomellino

A Matilde,

perch i racconti di Ges

possano risuonare in lei

anche con gli accenti

dl ns dilt.

 

 


N. B. : il testo dialettale / italiano di ciascuna parabola preceduto dal titolo in Italiano e da una breve nota introduttiva, sempre in lingua, a richiamare molto sinteticamente il contenuto e/o il senso  della parabola stessa. Generalmente, nella versione dialettale, le parole di Gs sono racchiuse tra , mentre le battute dei vari personaggi sono comprese tra .

La parabola del buon Samaritano (Luca 10, 30-37).

 

Enorme linfluenza di questa parabola in tutta la cultura occidentale, al punto che coloro i quali offrono con generosit e senza alcun interesse personale il proprio aiuto a chi nel bisogno vengono chiamati ancora oggi buoni samaritani.

 

L prbul dl bn Smritn.


Ascoltala in sannazzarese (registrazione inedita)

 

Un m l gnv ŝ1 d Grŝlm Grico, e l s imbt in di brignt chl ln spui, l ln fer e p s nn ndi, lsndl l mŝ mrt.

Pr caŝ, un prv2 l gnv ŝ pr l sts stra; e qund l l vst, 'l ndai innn d lltr part d l stra. ncs un levt, qund 'l riv l e l l vst, 'l ndai innn d l part upst.

Invci un Smritn ch'l r in viag 'gh riv prs; e qund l l vst, l 'gh v cumpsin d l; e ndndgh rv, 'gh fs s i s piagh, vuindgh insm d 'l li e dl vn; p, l l mis insm 'd l s bsti, l l min int un lbrgh e l s pi cr d l. E l d drr, tirnd f du3 mund, 'gh i dai l st e 'gh d:

bi cr d l; e tt cul cht spindr in p, t l dr qund gnr s nc.


Curl d cui tri chi t sm ch 'l stai l prsim d cul chl s imbt int i ldrn?.

E cul l 'l rispst:

Cul chgh v cumpsin d l.

E l Signr 'gh d:
Va e fa ins nc ti.

Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatt in ladroni i quali, spogliatolo e feritolo, se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.

Or, per caso, un sacerdote scendeva per quella stessa via; e veduto colui, pass oltre dal lato opposto. Cos pure un levita, giunto a quel luogo e vedutolo, pass oltre dal lato opposto.
Ma un Samaritano che era in viaggio giunse presso a lui; e vedutolo, n'ebbe piet; e accostatosi, fasci le sue piaghe, versandovi sopra dell'olio e del vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo men ad un albergo e si prese cura di lui.
E il giorno dopo, tratti fuori due denari, li diede all'oste e gli disse:
prenditi cura di lui; e tutto ci che spenderai di pi, quando torner in su, te lo render.


Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s'imbatt ne' ladroni?
E quello rispose:
Colui che gli us misericordia.

E Ges gli disse:
Va', e fa' tu il simigliante.

 















Note:
1.Scendeva, in senso proprio, letterale, ch Gerusalemme a 750 m sul livello del mare, mentre Gerico, vicino alla pi profonda depressione della Terra, a 250 m sotto il livello del mare. Nel nostro dialetto gni ŝ d significa pure giungere, arrivare da: L gn ŝ d Miln = arrivato da Milano.

2. Ovviamente, un sacerdote del Tempio.

 

3. Diversamente dallItaliano, due ha nel nostro dialetto la forma d per il maschile (d m = due uomini) e la forma du per il femminile (du dnn = due donne).

  


Le altre parabole

Introduzione

Le parabole

La trascrizione delle parabole in dialetto sannazzarese

Criteri di trascrizione








menu secondario

 


pi di pagina