Attività sociali
Il Gemellaggio Sannazzaro - Százhalombatta
Il Testo Ufficiale del Gemellaggio
Da
oltre un decennio Sannazzaro è gemellata con Százhalombatta,
cittadina ungherese caratterizzata dalla presenza di una raffineria
e che quindi condivide con noi la necessità di una particolare
attenzione alle problematiche che ne derivano. Diverse sono state le
occasioni di incontro fra cittadini delle due località gemellate,
costruendo momenti di aggregazione soprattutto sportiva fra i giovani,
facendo incontrare imprenditori e amministratori dei due paesi, sviluppando
così potenzialità di dialogo, di confronto, di scambio
culturale e favorendo la reciproca conoscenza delle culture, degli usi
e dei costumi, in una prospettiva di pace e di amicizia fra i popoli.
Gastone Manfrinato
(Rid. e adatt. da "Dieci anni di gemellaggio", Eco di Sannazzaro n.4, dicembre 1997).
GEMELLAGGIO: NUOVE STRADE
Il gemellaggio fra Sannazzaro e Százhalombatta ha più di un decennio di vita: molte sono state le realizzazioni a partire dagli incontri ufficiali, con un percorso che si è snodato fra tornei sportivi, convegni culturali, soggiorni di ragazzi, manifestazioni varie. A fronte di queste importanti esperienze l'Amministrazione comunale vuole cercare anche nuove strade, nuove forme di coinvolgimento a livello di rapporti fra le scuole e nell'ambito degli scambi economici. L'innalzamento dell'età dell'obbligo e il consolidarsi del nostro istituto superiore locale significherà nel prossimo decennio la presenza di una popolazione giovanile in età scolastica ben più numerosa di oggi. È con questi giovani che si potranno avviare forme di scambio e rapporti di amicizia.
Non verrà trascurato neppure il canale commerciale nel tentativo di avviare forme di scambio di prodotti locali.
L'Amministrazione comunale inoltre è impegnata nel ricercare l'appoggio di altre istituzioni quali Provincia e Regione e l'eventuale sostegno di fondazioni bancarie. In prospettiva si sta mettendo a punto un ambizioso progetto mirato da sottoporre alla Comunità europea.
Gaetano Abela
(L'Eco di Sannazzaro n. 2, giugno 2000).
Il testo ufficiale del gemellaggio
Il Consiglio comunale di Százhalombatta e quello di Sannazzaro de’ Burgondi si allineano agli svolgimenti integrazionali fra i popoli europei.
Per questo motivo è opportuno che si venga a creare una relazione molto più multiforme e sviluppabile nelle sfere dell’economia, della cultura e della vita sociale. In base agli incontri preparatori favorevoli mettiamo per iscritto la proposta di cooperazione nei seguenti punti.
I.
L’aspetto di entrambe le città è molto simile per quanto riguarda le due raffinerie.
Per questo il campo più importante della cooperazione dovrebbe essere lo scambio delle informazioni sui danni e su una migliore utilizzazione degli stabilimenti industriali. Perciò i Consigli comunali delle nostre città danno grande importanza all’informazione correlativa e metodica.
I/1.
I Consigli comunali delle nostre città danno grande importanza all’informazione nei punti sottoscritti:
riduzione dell’inquinamento dell’ambiente
l’impedire la possibilità dell’inquinamento ulteriore
soluzione dei problemi esistenti nell’ambiente.
I/2.
Il sindaco di Százhalombatta e quello di Sannazzaro de’ Burgondi si sentono responsabili per le condizioni di salute dei cittadini. Danno grandissima importanza all’informazione sulle visite fatte fra i cittadini e scambiano le loro esperienze assicurando in concorso gli esperti di entrambe le città. Questo può essere utile per il riconoscimento delle varie malattie, ricercando le cause di queste malattie e le migliori soluzioni a guarirle.
I/3.
Le rappresentanze e i sindaci sollecitano i dirigenti e gli ingegneri delle raffinerie di Százhalombatta e di Sannazzaro de’ Burgondi per una collaborazione professionale, nella quale si include lo sviluppo collettivo dei processi della raffinazione degli oli.
II.
Per l'avvicinamento dei cittadini delle nostre città c’è bisogno dì una propaganda correlativa per quanto riguarda la storia, la geografia e la cultura.
Perciò le rappresentanze si accordano nei seguenti punti.
II/1.
Le città accettano delegazioni dell'arte, dello sport, cultura
e quelle dell’educazione, e danno occasione alla presentazione
per questi gruppi.
II/2.
Questo gemellaggio dà l’occasione in futuro ai giovani di effettuare visite nelle città esprimendo così l’importanza della generazione del futuro.
II/3.
Siccome è molto essenziale la conoscenza delle lingue per conoscere
meglio la cultura e la storia del nostri popoli, i Consigli comunali
avranno cura delle villeggiature collettive con scambi ogni anno. Di
tutto questo deve essere fatto un accordo speciale.
III.
La prima tappa delle prese di contatti industriali è la visita degli imprenditori di San-nazzaro de' Burgondi in Ungheria. In seguito devono essere organizzati:
esposizioni, mostre dei prodotti con il sostenimento dei Consigli Comunali.
Speriamo che questi fatti facilitino le imprese collettive.
IV.
Inoltre le rappresentanze e i sindaci devono incontrarsi ogni anno per
discutere le esperienze acquisite per quanto sopra detto. Nell'interesse
di questo è opportuno organizzare viaggi d'istruzione anno per
anno.
La firma di questo documento è la base del gemellaggio tra le due città. I sindaci dichiarano la loro intenzione di continuare questa relazione cominciata e di estenderla nel futuro. II programma preciso della cooperazione sarà definito la prossima volta.
25 gennaio 1992, Százhalombatta
Michele Debattista, sindaco
Vezér Mihàly, sindaco
Szàzhalombatta
è situata nella parte meridionale della circoscrizione di Budapest,
a circa 20 Km dalla capitale. La parte meridionale della città
è compresa in un'ansa del Danubio, mentre la parte settentrionale
è contornata da basse colline. Importanti strade, autostrade
e ferrovie collegano Százhalombatta alla capitale e alle maggiori
città dell'Ungheria. La zona era popolata già nell'età
del bronzo. A quest'epoca vennero eretti numerosi tumuli, destinati
alla sepoltura di alti dignitari. Il gran numero di queste colline fece
sì che l'insediamento venisse chiamato "Szazhalom"
cioè cento colline, toponimo che è all'origine dell'attuale
nome della città. Prima delle invasioni romane del Transdanubio
l'area era sicuramente popolata da Illiri e Celti. In seguito e dopo
la conquista della Pannonia da parte di Roma, Szàzhalombatta
ebbe un ruolo importante nel sistema amministrativo romano essendo una
postazione militare sul Danubio. Rimangono molti resti romani all'interno
dell'insediamento (resti di edifici termali, militari, cippi miliari
e reperti cimiteriali). La città romana fu distrutta al tempo
delle grandi invasioni e delle migrazioni magiare che stabilirono siti
di residenza altrove. Fino alla metà del nostro secolo Szàzhalombatta
rimase una piccola località, di non grande importanza con una
popolazione mista ungherese - serba. Ufficialmente il nome di Szàzhalombatta
venne usato solo dal 1903. Tutto cambiò con l'industrializzazione
degli anni `60. L'area fu scelta per diventare un centro di industria
chimica e sede di una centrale elettrica. La costruzione degli impianti
si svolse tra il 1960 e il 1962 e la modernizzazione ed espansione delle
industrie continuarono fino ad oggi. Come naturale conseguenza si ebbe
uno sviluppo del centro urbano che da piccolo villaggio divenne una
città di 20.000 abitanti. Fra il 1960 e 1970 venne costruita
nel territorio di Szàzhalombatta la più grande raffineria
dell'Ungheria, mentre la centrale, creata fra il 1960 e 1968 venne ampliata
fra il 1970 e 1976. II tenore di vita di Szàzhalombatta è
al di sopra dello standard medio ungherese soprattutto per quanto riguarda
le infrastrutture e il livello educativo - culturale. Vi sono 5 scuole
primarie e una scuola secondaria. La Biblioteca è la più
ricca del circondario e il centro culturale rappresenta una struttura
di prim'ordine. Parimenti l'amministrazione locale sostiene ed incoraggia
l'attività sportiva giovanile e il gruppo folcloristico conosciuto
in Europa, negli Stati Uniti e nel Messico.
(Dall'Eco di Sannazzaro n.1, gennaio 1996).
Visita il sito ufficiale di Százhalombatta: Battaonline